
Una nave
in centro città
Realizzazione
2018 - 2020
Committente
Agorà immobiliare
Progetto architettonico
Leoni&Leoni
Emiliano Leoni
Claudio Lorenzi
Collaboratori
Elisa Pedrotti
Antonia Creazzi
Maurizio Larcher
Davide Graziola
Franco Decaminada
Nicola Cimonetti
Alessandro Galvagni
Luigi Frassinella
Walter Zancan
Imprese costruttrici
Impresa Salvetti geom. Maurizio & C
Edilsalvetti
Wolf Fenster
Gasperotti Snc
Rigo Egidio
F.illi Galli
Car.Mec.
Tecnodoor
Gasperotti srl
Marmareos
Foto
Paolo Sandri

Residenza Cielo Verde
Rovereto - TN
Il dialogo con il contesto urbano circostante e con il paesaggio montano ampio, permette la creazione di un volume residenziale capace di creare spazi abitativi moderni con elevati standard qualitativi e di sostenibilità edilizia.
L’edificio nel suo complesso si configura come un manufatto monolitico, dalle forme semplici e compatte, che richiama in certo qual modo alcuni aspetti del razionalismo novecentesco, ma anche le forme morbide free form dell’architettura contemporanea. Gli angoli dell’edificio e dei balconi sono tutti arrotondati, anche in corrispondenza delle rientranze del vano scala e dell’ingresso. La forma in pianta rimanda simbolicamente all’immagine di un quadrifoglio.
I cinque piani fuori terra seguono una scansione ritmica precisa che non si ripete però mai uguale a se stessa, ma si propone su ciascun piano con variazioni proprie.
I fronti est ed ovest sono caratterizzati dalla duplice presenza dei balconi, sinonimo di leggerezza, e di una porzione più solida e massiccia. La suddivisione è rimarcata anche in via formale da una linea verticale vetrata arretrata rispetto alla facciata principale. Il prospetto nord è ovviamente quello dal carattere più marcatamente introspettivo, il taglio verticale della vetrata sull’ingresso e sul vano scala si contrappone sia per leggerezza che per rigore compositivo alla solidità del resto della facciata, costellata soltanto da aperture contenute, il cui carattere di orizzontalità è rimarcato dalle pannellature cieche.
Il colore verde è un omaggio alla tradizione dei “nuovi”condomini di via Dante. L’innovazione dell’angolo tondo, attraverso la sua morbidezza e la variazione della luce indotta, caratterizza tutto l’edificio con semplicità e chiarezza.
Un sistema di fioriere fisse sui balconi consente di integrare il verde, elemento cruciale per il benessere dell’individuo, direttamente nella facciata dell’edificio. Le loro forme sinuose ed il posizionamento sfalsato in altezza sugli angoli e sui lati dei balconi consentono di dare movimento all’intero volume, configurandosi al contempo come una reinterpretazione del loggiato tipico dell’architettura tradizionale.











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Rovereto - TN
Realizzazione
2018 -2020
Committente
Agorà immobiliare
Progetto architettonico
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Emiliano Leoni
Claudio Lorenzi
Collaboratori
Elisa Pedrotti
Antonia Creazzi
Maurizio Larcher
Davide Graziola
Franco Decaminada
Nicola Cimonetti
Alessandro Galvagni
Luigi Frassinella
Walter Zancan
Imprese costruttrici
Impresa Salvetti
geom. Maurizio
Edilsalvetti
Wolf Fenster
Gasperotti Snc
Rigo Egidio
F.illi Galli
Car.Mec.
Tecnodoor
Gasperotti srl
Marmareos
Foto
Paolo Sandri
Il dialogo con il contesto urbano circostante e con il paesaggio montano ampio, permette la creazione di un volume residenziale capace di creare spazi abitativi moderni con elevati standard qualitativi e di sostenibilità edilizia.
L’edificio nel suo complesso si configura come un manufatto monolitico, dalle forme semplici e compatte, che richiama in certo qual modo alcuni aspetti del razionalismo novecentesco, ma anche le forme morbide free form dell’architettura contemporanea. Gli angoli dell’edificio e dei balconi sono tutti arrotondati, anche in corrispondenza delle rientranze del vano scala e dell’ingresso. La forma in pianta rimanda simbolicamente all’immagine di un quadrifoglio.
I cinque piani fuori terra seguono una scansione ritmica precisa che non si ripete però mai uguale a se stessa, ma si propone su ciascun piano con variazioni proprie.
I fronti est ed ovest sono caratterizzati dalla duplice presenza dei balconi, sinonimo di leggerezza, e di una porzione più solida e massiccia. La suddivisione è rimarcata anche in via formale da una linea verticale vetrata arretrata rispetto alla facciata principale. Il prospetto nord è ovviamente quello dal carattere più marcatamente introspettivo, il taglio verticale della vetrata sull’ingresso e sul vano scala si contrappone sia per leggerezza che per rigore compositivo alla solidità del resto della facciata, costellata soltanto da aperture contenute, il cui carattere di orizzontalità è rimarcato dalle pannellature cieche.
Il colore verde è un omaggio alla tradizione dei “nuovi”condomini di via Dante. L’innovazione dell’angolo tondo, attraverso la sua morbidezza e la variazione della luce indotta, caratterizza tutto l’edificio con semplicità e chiarezza.
Un sistema di fioriere fisse sui balconi consente di integrare il verde, elemento cruciale per il benessere dell’individuo, direttamente nella facciata dell’edificio. Le loro forme sinuose ed il posizionamento sfalsato in altezza sugli angoli e sui lati dei balconi consentono di dare movimento all’intero volume, configurandosi al contempo come una reinterpretazione del loggiato tipico dell’architettura tradizionale.












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